(44) Garbo

Una cicatrice è quello che succede quando la parola si fa carne.

(da “Il gioco preferito” di Leonard Cohen

 

L’ho già detto, non so dire addio. E stasera non posso che soffermarmi su quel viso e quella voce, su quell’Anima grande che è partita.

Ci sono molti modi per farti restare qui con me, Mr. Cohen, e li userò tutti perché tu li hai lasciati apposta e niente andrà perduto.

Ti posso stringere in una parola che sa di tempi perduti: garbo.

Che è amabilità, delicatezza, finezza, gentilezza, grazia, savoir faire, signorilità. Che sei tu, Mr. Cohen, e tutto questo rimarrà senza eguali.

Garantito.

So long…

b__

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