(385) Ustione

La pelle ricorda tutto, ogni sgarro che le hai fatto le è rimasto impresso. I segni – cicatrici, smagliature, macchie ecc. – rimarranno con te per sempre per ricordarti quanto sei stato idiota in un dato momento della tua misera vita. Un modo simpatico per darti una svegliata e farti usare il cervello – cosa non troppo ovvia, evidentemente.

Mi sono ustionata durante una lunga giornata al mare, il mare di luglio, senza ombrellone e con la crema solare sbagliata (a dirla tutta l’avevo scambiata con l’autoabbronzate, non serve aggiungere altro). La mia pelle da quel momento rifiuta il sole, me lo urla facendomi salire la febbre.

Questa cosa super irritante me la devo tenere assieme alle conseguenze del caso, nonostante io ami a dismisura il mare. Racconto questa cosa perché è la più raccontabile, ho fatto un discreto numero di idiozie ben peggiori di questa e le conseguenze me le gestisco meno bene. Questo per dire che con il senno di poi avrei potuto benissimo evitarmi sofferenze e fastidi se al momento opportuno avessi usato il buonsenso. Mi sembrava poco importante, mi sembrava che non ci sarebbero stati strascichi e che tutto si sarebbe sistemato con poco.

L’idiozia è congenita, non si cura, ma la cosa che mi rode è che persone ben più idiote di me riescano a gestirsi le conseguenze decisamente meglio di me. Lo trovo ingiusto, ecco. Volevo soltanto dirlo: è profondamente ingiusto.

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